Silvia stacca pesante
In memoria del Grande Jón Páll Sigmarsson mi piacerebbe sottolineare l’importanza di questo esercizio nella preparazione aspecifica a qualsiasi Sport, da quelli di situazione, ai multifattoriali, passando anche per quelli di squadra e ciclici.
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Lo Stacco da Terra condiziona il nostro corpo alla massima attivazione neuronale
per cercare di reclutare in maniera massiccia il massimo quantitativo di unità motorie deputate allo svolgimento dell’alzata, questo permette di aver un transfer sul potenziale di attivazione anche nei gest Sport specifici; il percorso del bilanciere è guidato e relativamente breve, il tempo d’apprendimento per un ottenere una buona tecnica è basso: queste caratteristiche ci permettono di poter inserire il movimento in qualsiasi preprazione off season, traendo da esso il massimo risultato possibile. I benefici dati dalla pratica costante saranno relativi al condizionamento generale della muscolatura del core e delle gambe, dei muscoli della presa e di quelli posturali, deputati a mantenere il rachide in posizione fisiologica.
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Recenti studi hanno associato la pratica corretta e programmata dello Stacco da Terra alla diminuzione del mal di schiena e di alcuni disturbi posturali, contrariamente a quanto si pensava fino a pochi anni fa.
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Il mio consiglio è di imparare la tecnica corretta di questo esercizio e continuare ad allenarlo in maniera progressiva. Magari anche con le infinite varianti StrongMan.
Antonio a.k.a. “Kong” Chiarelli

Lo “stacco” sarà la tua prossima ragione di vita?

Ottimo, ti abbiamo “contagiato”!

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“AROOOOOOO”

Con il famoso grido di battaglia Spartano, Sabato 8/2/2020 si è svolto il secondo seminario rivolto alle gare OCR con un focus particolare alla partecipazione dei nostri atleti alle prossime SPARTAN RACE.
I ragazzi hanno appreso alcune tecniche per il superamento degli ostacoli più famosi di questa competizione come il passaggio sotto il filo spinato, la rope climb ed il Monkey.
Oltre alla difficoltà tecnica, i ragazzi hanno capito come affrontare questi
ostacoli nella difficoltà di una gara fangosa.
Dopo la teoria si sono cimentati tutti in una simulazione di gara in un percorso lungo 4 Km
di media difficoltà che ha dato un assaggio agli atleti di cosa affronteranno in una vera SPARTAN RACE.
La difficoltà è stata amplificata dal controllo di un severo judge, il coach @Jhonnydc,  che non ha
risparmiato i famosi 30 Burpees al mancato superamento degli ostacoli.
Alla fine del seminario, con l’urlo AROOOOOO coach ed atleti si sono dati appuntamento
alla prossima SPARTAN

Vuoi partecipare anche tu alla tua prima SPARTAN RACE o migliorare i tuoi tempi se già hai partecipato?

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