Il tuo sogno è correre una Spartan Race ed indossare l’ambita maglia di “Finisher”?

Oppure vorresti per la prima volta approcciarti a una SR o una Inferno Run?

Per i meno esperti ricordiamo che sono corse nelle quali si superano ostacoli, si sollevano o si trascinano carichi in una combinazione illimitata di variabili.

Esiste anche una federazione nazionale che disciplina questo sport in impetuosa crescita

https://federazioneitalianaocr.it/

Il modello, il format più conosciuto è come abbiamo già anticipato nel titolo è quello della

https://www.spartanrace.it/it

che ha originato a cascata tutta una serie di competizioni, agonistiche ed amatoriali, che coinvolgono ad ogni edizioni centinaia di persone trasversalmente rappresentate per ogni fascia d’età e di preparazione atletica.

Sono manifestazioni ad alto carico emotivo oltre che fisico.

Ti costringono ad uscire dalla tua “Comfort zone” ed a metterti veramente alla prova.

La sapiente combinazione di fattori ambientali e tecnici spinge tutti i partecipanti a dare sempre il massimo e li mette in grado di superare, letteralmente, ostacoli a primo approccio invalicabili.

Nella foto che abbiamo scelto puoi vedere i nostri atleti di CrossFit con un sorriso che spiega meglio di ogni altra parola cosa sia partecipare ad una OCR.

Al loro orgoglioso collo pende poi una lucente medaglia che brillerà per sempre nei loro ricordi senza badare a quale metallo, nobile o vile, la componga.

Fermo!

So che stai già puntando la prima pozzanghera disponibile per iniziare ad ambientarti alla fangosa sensazione della tua prima SR…

…ma non è così che si inizia!

E come si inizia allora?

Semplice ti devi allenare con criterio e ti devi allenare con chi ha una consolidata esperienza del particolare contesto nel quale si svolge una OCR.

A chi mi dovrei quindi rivolgere?

Anche in questo caso noi di CrossFit Pistoia abbiamo la soluzione ai tuoi problemi ed alle tue necessità.

Anche in questo campo siamo stati i primi! E lo puoi verificare quie anche qui

i video sono del 2015!

Adesso la situazione è cambiata e siamo ancora più preparati avendo un coach dedicato all’endurance con esperienza nazionale ed internazionale affinata e temprata in numerose gare in Italia e all’estero, Jhonny DC.

Sabato 8 febbraio 2020

ore 14.30 presso CrossFit Pistoia Via Desideri, 34

si terrà il 

Primo Endurance e OCR Clinic del nuovo decennio!

 

 

Cosa facciamo nel nostro Clinic/Stage ?

 

  1.  Ti diamo le prime nozioni  sulle tecniche specifiche necessarie per poter affrontare una Spartan senza che diventi un’agonia
  2. Ti illustreremo principali ambienti di gara e ti spiegheremo le differenze tra la varie edizioni alle quali è possibile partecipare in modo che tu possa trovare quella adeguata ai tuoi desideri e alle tue possibilità
  3. Ti spiegheremo i “trucchi” e le sottigliezze tecniche per non accumulare penalità e dover fare decine di devastanti e temutissimi burpeees
  4. Ti faremo vedere come un box CrossFit o una normale palestra, oltre ai parchi e ai giardini, possono aiutarti nella tua preparazione
  5. Ci metteremo tutti alla prova in una “vera” simulazione di gara nella quale potrai già sfidare il tuo coach!

 

Stupendo come faccio a partecipare?

Tienimi subito un posto!

Compila subito il form di contatto che trovi qui sotto e ti contatteremo noi per darti tutte le informazioni di cui hai bisogno

 

Come cambiare il tuo futuro con un semplice scelta da fare nel 2020

 

Hai già messo giù la lista per i tuoi obiettivi del 2020 #twentytwenty?

Se non l’hai fatto ti consigliamo di iniziare subito, ovviamente stiamo parlando di sport e fitness e nello specifico di CrossFit e di Functional Training.

C’è comunque, non temere, un legame più profondo di quello che tu possa credere tra obiettivi sportivi e la realizzazione dei più ampi risultati della tua vita.

Lo sport è scuola di vita, ricordi?

La tua capacità di organizzare il perseguimento di un obiettivo sportivo richiede lo stesso livello di gestione di spazio, tempo ed energia che richiede, ad esempio, il raggiungimento di un titolo accademico negli studi o di un particolare successo nella conduzione proficua di un “business”.

Però ogni scelta è sempre un bivio, ed ogni bivio ha sempre in sé un germe di pericolo.

Se affermi una cosa implicitamente ne neghi un’altra. Ad ogni “possibilità di” si contrappone sempre una “impossibilità a”. Però non vogliamo bloccare il tuo processo decisionale con zavorre filosofiche di bassa lega, stiamo sul pratico sull’operativo, ci stai?

Il CrossFit è uno sport multimodale e multidisciplinare.

Si compone di tre macro aree:

  1. Pesistica
  2. Ginnica
  3. ciclica (sul terzo termine trovare una definizione esaustiva è difficile, racchiude tutte le attività cicliche metaboliche come la corsa e le simulazioni ai vari ergometri dei quali il vogatore è il più conosciuto)

A sua volta queste si suddividono in otto categorie:

  1. Weightlifting, le alzate olimpiche di potenza
  2. Powerlifting, le alzate di forza stacco squat e la serie dei press
  3. Light, gli workout con carichi pesistici fino a 43 chili
  4. Heavy, gli workout con carichi oltre i 43 chili
  5. Sprint, gli scatti brevi nella corsa, nel nuoto o negli ergometri
  6. Long, workout composti da molti movimenti con basso carico
  7. Endurance, le lunghe distanze nella corsa, nel nuoto o agli ergometri
  8. Carico naturale, tutto quello che è ginnastica con o senza attrezzi in sospensione o in appoggio

C’è già da perdersi, vero?

Ci si accorge subito che non è possibile essere forti e performanti in tutti i domini, che non si possono possedere tutte le “skills” (abilità) allo stesso livello.

Questa è una possibilità concessa solo ad atleti di alto livello e per un breve periodo della loro carriera.

 

Chiedi allo specialista

 

Come per la medicina quando termina il campo di competenza e di applicazione del medico di base questi ti consiglia uno specialista.

Se il tuo obiettivo è:

  1. Un benessere esteso e duraturo
  2. Fare allenamenti vari e mai noiosi
  3. Chiudere gli allenamenti nei tempi previsti e con un 60% dei carichi e dei movimenti in modalità “Rx’d” cioè come prescritti dal programma

in questo caso puoi seguire la programmazione ordinaria con il consiglio di farti ogni tanto qualche classe specialistica per non rimanere troppo indietro in una o più discipline…

…se invece l’ambizione ti possiede e vuoi raccogliere e rilanciare una sfida con te stesso devi chiedere allo specialista.

Ad esempio per alzarti al di sopra della sbarra o degli anelli in un “muscle up” a meno che tu non abbia delle doti innate o delle esperienza pregresse ti serve uno specialista. E ti serve comunque anche se ti riesce fare i M.U. Infatti dovrai essere non solo in grado di farli come singola prova ma soprattutto dovrai riuscire a farli nello stress di un allenamento compresso nel tempo o esteso nel volume e molto spesso combinato insieme ad altri esercizi che comunque ti divorano energie e lucidità.

E se volessi gareggiare?

A questo punto ti servono tre specialisti più uno!

Paradossale ma vero. I primi tre già li conosci o li avrai intuiti:

  1. Lo specialista della Forza
  2. Lo specialista della Ginnastica
  3. Lo specialista della Continuità

Ed il quarto chi è? In cosa si distingue ed in cosa è specializzato?

È lo specialista delle gare CrossFit, colui che conosce bene lo specifico ambiente di gara CF

Questo è un ruolo tutto da costruire tanto quanto sono consolidati gli altri tre.

Il CF è uno sport giovane, in Italia giovanissimo. Non esiste attualmente una federazione nazionale che metta ordine nella magmatica situazione italiana.

Però questo è un ordine di considerazione che va molto oltre il tema di questo articolo.

 

Stabilisci ora il tuo obiettivo e segna il corso del tuo futuro!

 

Asseconda i tuoi gusti! Scegli in piena libertà il tuo obiettivo, o ancora meglio una scala di obiettivi.

“A me sembra tanto uno di obiettivi e me ne vuoi dare altri?”

Certamente, devi sempre avere un piano B.

Subito un esempio. Decide di fare il “muscle up” alla sbarra entro primavera, però non ti viene.

Prima di cedere allo sconforto stabilisci un obiettivo “B”, deve essere affine complementare e pure diverso.

Se non chiudi il tuo “MU” prepara assieme a questo “100 pull up for time” under 7’ o under 5’.

Sei sempre in categoria ginnica e sei sempre alla sbarra ma se non riesci in una singolo ambizioso movimento giocatela sul volume.

Questo è solo uno degli illimitati esempi possibili.

Uno dei compiti dello specialista sarà una anamnesi preliminare delle tue caratteristiche e del tuo stato di forma e di competenza nella disciplina. Con questi dati stabilite assieme un obiettivo importante ma fattibile anche se solo futuribile.

Avrai così:

  1. Una accelerazione motivazionale come mai hai provato
  2. Un calendario di allenamenti e verifiche intermedie per non perdere mai la direzione
  3. Un supporto continuo negli eventuali momenti di calo fisico e psicologico
  4. Una misura esatta dei tuoi progressi
  5. Molti sguardi puntati su di te che si trasformeranno ben presto da scetticismo in ammirazione!

Sei pronto per stabilire il tuo “Target” 2020?

Oppure vuoi semplicemente maggiori informazioni?

Compila il form di contatto che trovi quei sotto, affrettati i nostri coach hanno disponibilità limitata di posti per assicurare ai loro allievi le migliori condizioni possibili di allenamento e tutta la loro dedizione professionale

 

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La gara si articolava su due WOD già pubblicati sui canali ufficiali del box ed un WOD finale che è stato svelato agli atleti solo 5’ prima di svolgerlo.

I coach Claudia e Tommaso si sono occupati del WarmUp e del briefing iniziale, per spiegare i punti di performance necessari a decretare le ripetizioni valide; hanno inoltre dato qualche piccolo suggerimento tattico per svolgere al meglio la competizione.

Il primo WOD:

AMRAP 8’

8 calories ROW

8 burpees over ROW.

WOD uguale per tutte le categorie, che ha lasciato gli atleti senza fiato.

Il secondo WOD:

AMRAP 10’

10 Wall Ball

10 Toes to Bar

10 Push Press

30 DU

WOD modificato per gli Scaled, che ha creato non pochi problemi soprattutto per la gestione del lavoro alla sbarra.

 

WOD Finale:

For Time:

800m ROW

21 Alternate Dumbell Snatch

12 MuscleUp

WOD devastante, modificato poi per gli Scaled, che ha davvero mostrato chi fosse l’atleta migliore in gara.

Nella categoria Scaled Woman, una coriacea Sandra si è aggiudicata il terzo posto, scavalcata dall’imprevedibile Linda, battuta solo da una concreta Letizia.

Nella categoria Scaled Men, un buon Filippo deve accontentarsi del terzo posto, restando a guardare il testa testa tra Valerio e Justin, vinto da quest’ultimo con una prestazione superba nel WOD Finale.

Combattutissima categoria RX Woman, dove alla fine la spunta Valentina, di poco sopra alla giovanissima Alessia ed alla più esperta Simona.

Scontro tra titani nella RX Man, dove entrambi gli atleti hanno regalato uno spettacolo di altissimo livello, vinto da un’inarrestabile Mirko che batte un indomito Jacopo.

Alla fine spumante e dolci vari per tutti, perché gareggiare insieme è solo un pretesto per divertirsi e stare bene

Antonio a.k.a. “Kong” Chiarelli

 

 

Gara di Natale 21/12/2019

Classifica

Men RX:

  1. Mirko Fraccascia
  2. Jacopo Taddei

Men Scaled:

  1. Justin Guastini
  2. Valerio Bucci
  3. Filippo Gronchi

Women RX:

  1. Valentina Innocenti
  2. Alessia Battaglini
  3. Simona Pintilii

Women Scaled:

  1. Letizia Mencarelli
  2. Linda Cipriani
  3. Sandra Braschi

 

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Vi racconto la mia Spartan Stadion Madrid (@Claudia.conti86):
La location era il Wandametropolitano e la gara sapevamo essere asciutta (non si dovevano fare attraversamenti di acque tipo ruscelli o vasche, come spesso accade).
Due italiani in terra “nemica” per cimentarsi in una Spartan che in Italia non c’è, perché le nuove sfide sono la benzina per chi cerca sempre di migliorarsi e testare il proprio stato di forma.
La Stadion è la gara più semplice tecnicamente e contemporaneamente la più complicata per le gambe perché se gli ostacoli asciutti permettono di superarli agevolmente c’è un solo unico ostacolo che inizia dopo 50metri e finisce a 50metri dalla fine che può spezzare tutti: gli SCALINI dello stadio dell’Atletico Madrid. Un totale di 5km, 92 piani sali scendi che hanno messo a dura prova la resistenza di gambe e polpacci.

Alla fine la preparazione fatta nelle settimane precedenti integrando la corsa al CrossFit ci ha permesso di spingere dall’inizio alla fine con due ottimi piazzamenti. Avevo come obiettivo quello di migliorare la performance della mia prima Spartan di Campi (46esima Open) e ci sono riuscita piazzandomi 24esima!

@Jhonnydc invece si è piazzato in 9a posizione nella Categoria AgeGroup con qualche rimpianto. Tornati in patria ci siamo ributtati sull’allenento CrossFit, sulla corsa e aumentando le sessioni sul percorso “monkey” (Percorso disponibile per il tuo allenamento presso il nostro Box CrossFit in Via Desideri, 34)  per preparare ancora meglio la Spartan Super di Misano tra 3gg. 
Come dicono i veri spartani… AROOOOO
Claudia & Jonathan
***
Belle le emozioni di una gara così in un contesto così importante, vero?
Sei giù appassionato e praticante delle gare ad ostacoli?
Vorresti prepararti per la tua prima gara o migliorare nella prossima?
Nell’uno e nell’altro caso la tua risposta siamo noi!
Vieni a scoprire il nostro esclusivo metodo di preparazione e le nostre attrezzature disegnate appositamente per le gare ad ostacoli!
Sì! Voglio correre anch’io ma mia Spartan!
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Sabato 14 settembre 2019, a Montecalvo in Foglia (PU), nella Palestra “Scorpion” si è tenuta la “War of Midlands”, ultima tappa completa di qualificazione alla Finale del Campionato Italiano Strongest Man 2019.

All’interno della gara, si disputava in apertura l’evento “MAXIMA” di Monster Dumbell, un manubrio dalle dimensioni spropositate, da portare alle spalle e poi pressare sopra la testa con una sola mano. Gli atleti dovevano, in 3 chiamate progressive, tentare di sollevare il carico maggiore.

Dopo questa prova, bisognava disputare l’evento Barbell DeadLift “for reps”, dove in 75” gli atleti dovevano effettuare più ripetizioni possibili di stacco da terra convenzionale, con il peso selezionato per ogni categoria.

Per chiudere, l’evento SandBag Carry “for distance”, dove bisognava trasportare una sacca piena di sabbia, pari al proprio peso categoria, per la massima distanza possibile, senza limiti di tempo.

Mi presento alla gara conscio del fatto che un piazzamento sul podio, significherebbe l’accesso in Finale per ranking favorevole, tuttavia consapevole di non aver allenato nessuna prova a causa di problematiche personali. La pesa, il primo scoglio da superare, si ferma ad 86kg, un ottimo margine per entrare nella Rookie Extra Class (sotto i 90kg) e sperare di vincere in caso di pari merito con un atleta più pesante.

Nella prima prova, il Monster DB, chiamo in apertura 42.5kg, ma fallisco l’alzata a causa delle dimensioni anomale dell’attrezzo, che non riuscivo ad incastrare sulla spalla. Durante il tentativo l’attrezzo mi casca tra nuca ed orecchio destro, provocandomi un leggero svarione. Decido di mollare e ritentare in seconda.

Torno in pedana consapevole del fatto che dovevo chiudere l’alzata ed al secondo tentativo l’arbitro convalida la prova. Chiamo 45kg in terza chiamata. Chiusi senza troppi patemi, mi fanno restare l’amaro in bocca per i 47.5kg che erano alla mia portata e mi avrebbero permesso un secondo posto a pari merito.

Nella prova di stacco con 180kg, decido di usare il corpetto Single Ply per risparmiare la muscolatura lombare e la scelta paga: 11 reps con una di buffer. Un buon terzo posto per questa prova, anche se con una rep in più avrei chiuso secondo a pari merito anche questa.

Nell’evento finale, approccio la SandBag da 90kg pensando che avrei dovuto dare il massimo, visto che era l’ultima prova. Uso la tecnica di inversione usata dai Pro italiani nell’ultima gara con la Nazionale e percorro gli ultimi metri a ritroso, chiudendo la prova a 71 metri, terzo posto anche qui, per soli 4 metri dietro al secondo.

Conquisto così il podio, con un ottimo terzo posto, ottenuto più con la grinta e la cattiveria, che con una meticolosa preparazione, cosa che faccio di solito. Questo mi dà speranza e motivazione per il futuro, ben conscio che la Finale sarà durissima e che gli avversari saranno agguerriti, ma dove il gioco si fa duro, gli StrongMan iniziano a giocare.

 

Antonio KONG Chiarelli

 

 

Le emozioni della tua prima gara saranno ricordi indelebili!

Sì voglio provare questa forte emozione!

Come faccio?!?!?

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